Luciano Odorisio, Politica

Oettinger:”Ci penserà il mercato ad insegnare agli italiani come…”


Deprecated: sanitize_url è deprecata dalla versione 2.8.0! Al suo posto utilizza esc_url_raw(). in /var/www/html/wordpress/wp-includes/functions.php on line 4859

29-05-2018

“Dai mercati segnale agli italiani”. È bufera sul commissario Ue

Ieri Piazza Affari ha bruciato tutti i guadagni accumulati nel 2018. Oggi, invece, abbiamo assistito all’irrefernabile galoppare dello spreadi. Un’avanzata inesorabile che è arrivata a sfondare anche la soglia psicologica dei 300 punti base.

A pesare è l’incertezza politica. In questo clima infuocato, a peggiorare la situazione ci ha pensato il commissario europeo al Bilancio, Gunther Oettinger.

Che parlando col giornalista Bernd Thomas Riegert, che lo ha intervistato a Strasburgo per l’emittente DwNews, si è messo a bacchettare gli italiani dicendo che i mercati e lo spread gli avrebbe spinti a non votare più i populisti.

L’incertezza politica comincia a pesare sulle aste di titoli di Stato, con il Tesoro costretto a pagare molto di più in un collocamento di Ctz e Btp indicizzati all’inflazione rispetto a un mese fa. Il differenziale sfiora livelli che non si vedevano dal novembre del 2013.

E sale anche la febbre dei titoli biennali del Belpaese, che

“Dai mercati segnale agli italiani”. È bufera sul sul mercato secondario esplodono toccando picchi che si allineano a quando il presidente della Bce, Mario Draghi, si vide costretto a intervenire per dichiare di essere pronto a fare tutto il necessario per difendere la moneta unica.

Quei tempi sembrano ancora lontani, anche perché Francoforte contiene i danni con gli acquisti del quantitative easing, ma i mercati non escludono ipotesi di contagio europeo se la situazione dovesse peggiorare.

“Nel caso in cui lo spread si posizionasse in modo convincente sopra quota 200 – si legge in un report di Goldman Sachs – allora i rischi sistemici sugli asset dell’Unione monetaria europea e anche al di là di essa, probabilmente, aumenterebbero”.

Tutto inizia intorno alle 14.30 con un tweet. A scriverlo è il giornalista Bernd Thomas Riegert, corrispondente di DwNews a Strasburgo: “I mercati e un outlook negativo insegneranno agli elettori italiani a non votare per i partiti populisti alle prossime elezioni”, mi ha detto il commissario Ue Oettinger, “questo avrà un ruolo nella campagna elettorale”.

Contro il commissario europeo si sono scagliati Matteo Salvini (“dovrebbe dimettersi”), Luigi Di Maio, il Pd (“intervista offensiva, irricevibile e stupida”), Giorgia Meloni (“spazzeremo via chi ci vorrebbe in ginocchio”) e Mariastella Gelmini (“alimenta ulteriormente l’anti-europeismo”)

Un duro monito è arrivato anche dal presidente del Parlamento italiano, Alberto Tajani, che ha ricordato che “l’Italia non è una democrazia a sovranità limitata. Non sono i mercati a decidere il destino della Repubblica ma i cittadini con il loro libero voto e le istituzioni che li rappresentano“.

Poche ore dopo, però, il corrispondente da cui era nato tutto il pandemonio ha ritrattato in parte il tweet, chiedendo scusa. “Nel mio primo tweet sull’intervista esclusiva a Oettinger ho citato il commissario in maniera errata“, ha scritto il cronista di nuovo sui social network. Pubblicando per correttezza informativa anche la dichiarazione completa e virgolettata del commissario Ue.

Cosa ha detto, dunque, Oettinger?

In effetti, il primo tweet del cronista è una sintesi. Ma il significato di fondo non si discosta molto, per quanto il commissario abbia detto che le sue parole erano state fraintese.

“La mia preoccupazione e aspettativa è che le prossime settimane mostreranno che gli sviluppi sui mercati, sulle obbligazioni e sull’economia dell’Italia, avranno un’influenza tale da diventare un segnale per gli elettori di non votare per i populisti di destra e di sinistra”, sono le sue parole esatto.

E poi ha aggiunto: “Ciò ha a che fare con la possibile formazione del governo. Posso solo sperare che questo giochi un ruolo nella campagna elettorale e mandi un segnale per non consegnare alcuna responsabilità di governo ai populisti di destra e di sinistra“.

Insomma Oestinger “spera” che gli sviluppi sui mercati “mandino un segnale” agli elettori per non far vincere Lega e M5S. Il lettore giudichi da solo.

Facebook Comments

Write a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: