Eco d'Abruzzo, Luciano Odorisio, Politica

Le faide del PD di Pina Fasciani…risponde Lilli Mandara e altri


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Elezioni Provincia di Pescara: le faide del PD

Quando la corsa per il potere produce faide vendicative si creano mostri. Un mostro è stato prodotto ieri sera nelle votazioni per il Presidente della Provincia di Pescara.

Nulla di politico, solo vendetta. Un bravo Sindaco , candidato per il centrosinistra, non è stato eletto perché si è preferito votare un rappresentante di destra pur di perpetrare una vendetta di ex PD contro il PD, o meglio, non contro la politica del PD renzista, che ha imperversato anche qui, ma contro chi ha gestito il PD in Abruzzo . Una guerra che di politico non ha nulla, niente contenuti, niente piattaforme alternative, niente obiettivi su cui porre descriminanti, solo un braccio di ferro tra gestori di consensi a uso e consumo dei propri fini di potere. In questa lotta tra titani si fa battaglia senza limite alcuno, senza scrupoli, l’importante è vincere il match per vendetta, allora è meglio la destra e non un bravo Sindaco.

Una visione della politica che io ripudio , una visione della politica che corrompe le coscienze, valori e storie.
Ma quello che è più grave è che incide negativamente e profondamente su ogni possibilità di rinascita. Una lotta tra titani devastante.

I frutti avvelenati di un certo modo di intendere la politica vengono a galla. Sia per chi li ha prodotti, sia per chi li ha coltivati e raccolti. Loro ne sono i responsabili.

Restano i bravi sindaci e altri, gli autentici costruttori di politica, quella bella e generosa, fatta di progetti, prospettive che ogni giorno si battono per affermare idee e valori. La sinistra riparta da qui. È lì il futuro.

Voi dovete sparire.

LILLI MANDARA:

Ma poi, scusate tanto: di che Pd parlate? Di chi è il Pd, di quelle quattro persone che fanno il bello e il cattivo tempo?

O è degli elettori, quelli che ha perso per strada come dimostra il risultato del 4 marzo, proprio per effetto di questa gestione verticistica?

E quali politiche di sinistra ha fatto questo pd in Abruzzo?

Non mi sembra così scandalosa la scelta di di Matteo. Gridare allo scandalo significa ignorare che molti elettori pd hanno votato 5 stelle o centrodestra: e questo perché una nuova sinistra non c’è e anche leu ha profondamente deluso (dichiarando di stare all’opposizione ma restando accomodata in giunta regionale).

E so, cara Pina, che tu non eri d’accordo.”

Pina Fasciani:

“Lilli se il PD sceglierà di fare pulizia è un problema suo. Io sono uscita da parecchio ormai, lo sai, e proprio per i motivi che dici. Io sono impegnata a ricostruire la sinistra.

Lilly Russo

“Le battaglie politiche si combattono all’interno del proprio partito, se necessario, proponendosi e proponendo un’ alternativa, e non appoggiando un candidato con il quale non si dovrebbe condividere nulla ideologicamente. Ma tant’è.”

Antonio Travaglini

“Purtroppo spesso gli ex sono molto rancorosi e questo rivela una loro carriera politica con molte ombre e riserve mentali, di questi cosidetti politici bisognerebbe diffidare a prescindere”

Francesco La Bionda 

“Più che una lotta tra titani mi sembra una diatriba tra Nani.”

Giuseppina Rasetta

“Trovo vergognoso non aver fatto eleggere un bravo Sindaco.una delle poche risorse che ci sono rimaste.per rancori personali e voglia smisurata di potere personale . Questa non è buona politica.Povera sinistra….ecco perché la gente non fa più riferimento a noi!”

Donato Di Matteo 

“cara Pina per una volta non sono d’accordo con te perché fai un’analisi non corretta e non veritiera.intanto io non sono oramai più del pd da parecchio tempo così come ritengo che articolo uno non sia stato un grande esperimento.Rimane il cs e il suo popolo deluso e amareggiato Io appartengo a quest’ultimo e non prendo lezioni da nessuno. In Abruzzo c’è una grande patologia politica determinata da persone con un capo che hanno occupato e controllato tutto e tutti. In più di una occasione abbiamo avuto risultati allarmanti e mai una analisi seria sulle cause e nessuna dimissione dei responsabili dei disastri elettorali con leU appiattita su una cultura di sottomissione o addirittura di complicità. Io già da sempre ho combattuto contro questa prepotenza e arroganza dimostrata a più riprese con tanti verso cittadini operatori giornalisti dipendenti regionali ecc..diamo una svolta torniamo tra la gente”

Pina Fasciani 

“Donato condividevo le tue analisi, ma ora mi hai profondamente deluso. La destra non si vota. Mi dispiace, ma dalla ragione possibile passi al torto. Hai sbagliato.”

Totò Saia 

“Caro Donato, purtroppo non posso essere d’accordo con te. Qualunque siano le motivazioni che ti hanno portato ad uscire dal PD ed a collocarti in posizione critica di fronte all’Amministrazione regionale, ritengo che sia stato un grave errore trasferire questa lotta a livello locale mettendo l’uno contro l’altro Amministratori e Sindaci del territorio e, soprattutto, aprendo così la strada alla destra che ha così strappato la Presidenza di due province. Non ho alcun titolo di giudicare quanto è successo a livello regionale ma, in questo momento così delicato per la nostra democrazia, in cui sono in discussione anche i valori sanciti dalla nostra Costituzione ,(a partire dall’Anifascismo e dall’appartenenza all’Europa), ogni sforzo andava fatto per mantenere unite a tutti i livelli le forze che in questi valori si riconoscono…e questo a tutti i livelli. Mi preoccuperei del fatto che oggi il primo ringraziamento vi sia arrivato dal neopresidente eletto della provincia di Pescara, sernza alcun riferimento, ovviamente, alla sua persona della quale comunque ho rispetto ma dalla quale mi separa una chiara opposta visione politica..”

Chi interviene?

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