Luciano Odorisio, Politica

La violenza sulle donne non ha patrie, né colore…di Pina fasciani

(ANSA) – PESCARA, 26 AGO – Un senegalese di 61 anni è stato arrestato a Pescara per avere violentato una donna di 39 anni del pescarese nei pressi del terminal bus. Il fatto è accaduto sabato pomeriggio, intorno alle 14.

L’uomo è stato notato mentre abusava della donna: alcuni viaggiatori hanno allertato la polizia e hanno bloccato il senegalese, poi arrestato dagli agenti della Squadra Mobile e Squadra Volante.

Su disposizione del pm di turno Rosangela Di Stefano, il 61enne è stato trasferito nella casa circondariale San Donato.

L’uomo ha dei precedenti per violenza in famiglia e si stava separando dalla moglie italiana; molto probabilmente domani sarà ascoltato dai magistrati.

Ma la violenza sulle donne non ha colore nè patrie.

È violenza e basta!

E bene fa Pina Fasciani a ribadirlo con un suo post:

A Pescara è stata violentata una donna . In pieno centro , di giorno. L’indignazione è di tanti.

Tra i tanti c’è chi si indigna perché l’autore del misfatto è un senegalese. E allora giù richieste di evirazioni, detenzione a vita, cacciamoli tutti .

Un vero vomitatoio.

Non ci si indigna per il fatto in sé. Non ci si indigna del dato statistico che l’85% delle violenze , degli stupri, dei femminicidi avvengano nelle nostre italianissime famiglie, come non vedo richieste di evirazioni quando gli autori sono italiani.

Non ho letto la stessa repulsione per lo stupro di una turista a Brescia da parte di tre cadetti dei carabinieri, minorenni.

La violenza sulle donne non ha patrie, né colore. Se non capite questo tacete e magari guardate dentro casa vostra .”

Pina Fasciani

Oltre alla notizia dell’ANSA il post di Pina riprendae anche la notizia dei tre diciassettenni bresciani, fra cui due cadetti della Scuola per allievi agenti di Polizia, che sono stati arrestati dai carabinieri perché ritenuti responsabili di violenza sessuale di gruppo ai danni di una turista danese di 17 anni aggredita lo scorso 12 luglio fuori da un locale a Manerba del Garda.

La ragazza, diciassettenne, che si trovava nella località sul lago di Garda insieme alla famiglia per trascorrere un periodo di vacanza, aveva denunciato di aver subito palpeggiamenti e avances “aggressive” da parte di un gruppo di ragazzi nei pressi di una discoteca.

I fatti erano avvenuti intorno alle 4 della mattina.

Le indagini dei carabinieri si erano subito concentrate su alcuni giovani, coetanei o poco più grandi della vittima. Gli accusati sono Italiani, due di origine straniera.

La violenza sulle donne non ha colore nè patrie.

 

 

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