Luciano Odorisio, Politica

E chi se ne frega di Renzi, Martina, Fratoianni…di Pina Fasciani


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Dipanare la matassa

Penso che per come stanno le cose, dalle alleanze per la formazione del governo, alle probabili prossime elezioni, alla rinascita della destra, alle vaghezze del M5S, nel senso di vagare a destra e sinistra, a una sinistra atomizzata e incerta, sia arduo trovare il bandolo per dipanare la matassa.

Di quale matassa parliamo?

Quella di un Paese ancora in crisi, alle soglie di una nuova recessione che si sta già profilando negli USA e che irrimediabilmente ci cascherà sulla testa tra non molto.
Sul cotto, l’acqua bollente, direbbe il saggio.

È proprio questo il tema che manca nel dibattito politico in corso. I tatticismi autoconservativi eludono ogni ragionamento sulle prospettive innanzitutto economiche del Paese.
Viceversa il voto del 4 marzo ha segnalato proprio questo, ha richiesto un cambiamento proprio sulle condizioni economiche, di chi vive nella povertà (Sud) e di chi ha paura di precipitarvi (Nord).

Ma di politica economica, industriale, di intervento dello Stato in economia, non se ne parla. È materia di studio forse per qualcuno, ma non è materia di dibattito politico.
Ciò è gravissimo perché elude di sana pianta il segnale dato con il voto del 4marzo.
Quel voto affidato al M5S (sud) e alla Lega (nord) è radicato non tanto verso quelle forze, ma nella propria aspettativa di cambiamento che se delusa può modificarsi e quell’affidamento diventare temporaneo.

Ciò non è un bene, non tanto per i singoli soggetti politici, ma per l’intero sistema democratico perché le avvisaglie di un fragoroso astensionismo di massa per le prossime elezioni già ci sono, basta avere qualche antenna per sentirle.

A quel punto nessuno sarà in grado di raccogliere la protesta che viene dal Paese e dirigerla verso esiti democratici o se qualcuno ne sarà capace lo farà sulla base di una politica fortemente radicalizzata a destra.

Ora io mi chiedo : ma è ora o no che la sinistra si assuma una qualche collettiva responsabilità politica ? O dobbiamo ancora pensare al destino di Renzi ( chissenefrega), dei vari Martina ( chissenefrega), di Civati ( chissenefrega), di Fratoianni ( chissenefrega), di Speranza ( chissenefrega), di Acerbo ( chissenefrega)?

Il tempo è scaduto , il lusso del sé è finito, l’aria è cambiata , cambiate voi prima che i connotati ve li cambiano gli altri e quella matassa vi soffochi definitivamente.
Ma se soffochera’ voi poco importa, il problema vero è che soffochera’ il Paese e questo innanzitutto vi dovrebbe stare a cuore.

di  Pina Fasciani

Pina Fasciani

 

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