Luciano Odorisio, Politica

Conte:”Tasse non pagate per 50mila euro!”


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Grande Repubblica, De Benedetti scatenato.

Altro che Sallusti con le tette della signora Berlusconi!

Grande giornalismo…di frontiera!

Continuate così…

Ieri sera Bersani, dall’inquisitore bava alla bocca Floris, ve le ha cantate…«State regalando il paese a Salvini»…niente, fiato sprecato!

ieri sera Padellaro, dall’ineffabile Gruber, le ha cantate a Renzi…«State regalando il paese a Salvini»…niente, fiato sprecato!

Al tempo della convocazione di Conte al Quirinale, Repubblica “strillava” riportando un articolo di Libero:

“A pochi minuti dalla convocazione al Quirinale per l’incarico, rischia di complicarsi nuovamente la posizione di Giuseppe Conte, indicato da M5s e Lega come presidente del Consiglio.

Il sito del quotidiano Libero pubblica il dettaglio di due cartelle esattoriali, una del 2009 e una del 2011, che testimonierebbero il mancato versamento di tasse, imposte e multe per oltre 50mila euro.

Il caso è quello dell’ipoteca emessa da Equitalia sulla casa romana del professore.

Interpellato dall’Espresso, il commercialista di Conte aveva spiegato così l’iscrizione da 52mila euro documentata nel database della Conservatoria di Roma:

“Il professore nel 2009 ha avuto una richiesta di documentazione inerente le sue dichiarazioni dei redditi. L’agenzia ha mandato le comunicazioni via posta, ma il portiere non c’è. La cartolina è stata smarrita. Quando il contribuente non si presenta, e non porta i giustificativi della dichiarazione, iscrive al ruolo tutto l’Irpef sulla dichiarazione non presentata”.

Un disguido burocratico insomma.

 Ma le carte pubblicate da Libero raccontano un’altra storia: mancati versamenti di contributi previdenziali per oltre 8 mila euro, oltre mille euro di contravvenzioni non pagate al Comune di Roma, mancati versamenti Irpef, Irap, Iva e addizionali per 18 mila euro, il tutto in un arco di tempo che va dal 1997 al 2008.

Dopo l’arrivo della seconda cartella, Conte ha estinto il suo debito con l’Agenzia delle Entrate: ad oggi il premier in pectore non ha alcuna pendenza con il fisco. Ma la vicenda getta un’altra ombra sul suo passato, dopo quelle riguardanti il curriculum pompato e il suo ruolo nel caso Stamina.”

AHAHAHAHAHAHAH

tutto a posto, ma attenzione all’ombra sul passato, ruolo nel caso Stamina e curriculum gonfiati… AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

A PERACOTTARIIIIIIIII!!!

Ah, dimenticavo il saluto augurale di Renzi al nuovo presidente del consiglio:

 

 

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